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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Tratto da Frankenstein Junior
di Mel Brooks (1974)
Lo si sapeva che, alla lunga, il femminismo avrebbe fatto solo danni al paese. Meno male che a rompere il muro del silenzio sulla questione c'è il fronte irredentista vaticano bavarese - non a caso brodo di cottura di Sua Santità - che denuncia la condotta del governo Merkel, reo di voler potenziare la rete degli asili nido, "strutture socialisteggianti" e figlie del demonio, utili solo a coltivare il falso mito della donna in carriera e a disgregare il nucleo familiare tradizionale. Ci pensi bene la Merkel, prima di compiere azioni avventate e sfasciafamiglie, o Andreotti potrebbe ritirarle l'appoggio al Senato.
Paragone è stato promosso(?) da direttore de La Padania a vice-direttore di Libero. Non so se cambierà stile editoriale, ma nel frattempo ha già cambiato cravatta.
D'Alema: Sono un ammiratore del senatore Calderoli (in questo caso, devo confessarmi), il quale congegna meccanismi estremamente insidiosi. Tuttavia, se la proposta di risoluzione del senatore Calderoli vuole sostenere che la politica estera dell'attuale Governo è in continuità con la politica estera del Governo Berlusconi, essa dice il falso e quindi non mi sentirei di esprimere un parere favorevole, bensì contrario.
Calderoli: Questa è la vecchia versione (della risoluzione). Ne ho presentata una nuova.
D'Alema: Ah, ce n'è una nuova? Non voglio mettere limiti alla sua creatività, senatore Calderoli, ma il problema è che qui dobbiamo essere chiari di fronte al Paese… (applausi ironici della maggioranza)
Dichiarazioni di voto
Senato della Repubblica (21/02/2007)
1. Rimpasto e dimissioni di D'Alema: 2.30
2. Nuovo governo D'Alema: 5.50
3. Nuovo governo tecnico Dini: 6.25
4. Elezioni anticipate: 7.80
5. Nuovo governo centrista: 9.10
Al dimissionario onorevole Turigliatto (Prc), che si è espresso contro la mozione della Finocchiaro: quando si hanno delle remore di coscienza nei confronti della linea politica del partito (in virtù della quale si riceve la fiducia degli elettori), ci si dimette prima del voto in aula.
"Rutelli è uno che non dipende dal consenso: ha la capacità di prendere decisioni"
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Paola Binetti
Corsera Magazine (18/01/2007)
Secondo l'Osservatore Romano, "Un Medico in Famiglia" sarebbe lo strumento di un complotto massonico per legittimare le coppie omosessuali, e Nonno Libero l'artefice di questa subdola manovra sovversiva (d'altronde, noi che abbiamo l'occhio lungo, già svelammo la minaccia incarnata da Lino Banfi per la pace nel mondo).
Tratto da Aprile
di Nanni Moretti (1998)
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