|
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
La Santanchè ha telefonato in diretta all'Infedele apposta per ribadire che i colonnelli di An hanno le palle di velluto e La Russa, che non l'ha presa bene, ha rivendicato via satellite di avercele 'di cemento le palle', come solo Fiorello si sarebbe potuto inventare; dopo l'accordo sul welfare a Rifondazione girano le palle, mentre Dini dimostra di gestire il pallino del gioco, nonostante a tenerlo per le palle sia qualcun altro. Insomma, a non essere rappresentati in parlamento siamo solo noi che ne abbiamo le palle piene.
Ascoltare le rivendicazioni di Emanuele Filiberto di Savoia in persona a 'Porta a Porta' fa un certo effetto: bisogna ammettere che il ragazzo non ha tutti i torti quando lamenta le manchevolezze delle scuole svizzere, il suo imbarazzante eloquio ne è la conferma. Certo 260 milioni di euro sono un po' troppi come risarcimento per un accento un po' frou frou e una sgrammaticatura ogni tanto; paghiamogli il giusto, cioè rimborsiamogli le tasse e le spese necessarie a frequentare la scuola pubblica, cosicché possa finalmente correggere il suo italiano imparando lessico e sintassi. Non si sa mai che nel mentre impari anche un po' di Storia.
Il delitto di Perugia pare aver messo in ombra i fatti di Garlasco. Gira voce che le gemelle Cappa abbiano fatto domanda per andare in Erasmus.
Certo, ora portando alla luce gli illeciti cascano tutti dalle nuvole, ma il duopolio si studia al primo anno di economia e l'agenda setting al secondo di scienze politiche. O in questi ultimi vent'anni si sono iscritti tutti a medicina o abbiamo davvero un problema.
Il leader di Forza Italia ha intenzione di sciogliere il nodo della democrazia interna al partito, da sempre tallone d'Achille della compagine azzurra. Pare che il 2 dicembre non si terranno solo le manifestazioni di piazza contro il governo, ma anche le primarie per la leadership del nascente Partito del Popolo della Libertà. La lista sulla scheda sarà così composta:
1. Silvio 2. Berlusconi
(non temete, doveste fare confusione barrando entrambi i candidati, la scheda resta valida)
«La Compagnia di Gesù pagherà 50 milioni di dollari per risarcire 110 eschimesi che subirono abusi sessuali da religiosi gesuiti quando erano bambini o adolescenti, tra il 1961 e il 1987. […] Da quattro anni erano cominciate le denunce, ma prima del processo si è arrivati ad un'offerta di risarcimento che eviterà il dibattito in tribunale. Secondo l'avvocato degli eschimesi, Ken Roosa, si tratta di una cifra record per un ordine religioso, grazie all'accordo extragiudiziale ogni vittima riceverà oltre mezzo milione di dollari, in cambio nessuno dei gesuiti verrà incriminato e non è richiesta alcuna ammissione di colpevolezza»(*).
Lasciate che i bambini vengano a me…
Certo, mi sono impegnato meno di quello che avrei dovuto e voluto, la colpa è anche mia. Ma a conti fatti Kilombo per me non è mai riuscito ad essere qualcosa di più di una semplice vetrina. E siccome quelle poche volte che l'impegno ce l'ho messo sono sempre andato in una direzione opposta a questa, penso sia giusto trarne le conseguenze e prendere atto del fallimento di ogni tentativo di cambiamento, passato presente e futuro. Da oggi non faccio più parte di Kilombo, anche perché non mi pare ci sia rimasto più alcunché di cui far parte.
|