Quando voi avete pagato tutte le forze individuali, non avete pagato la forza collettiva; di conseguenza resta sempre un diritto di proprietà collettiva che non avete acquistato e di cui godete ingiustamente
Converrà, onorevole, che lei milita in un partito, l’Udc, che dei valori della famiglia, della Chiesa, ne ha fatto una bandiera... «E che i parlamentari dell’Udc non fanno l’amore? Certo che mi riconosco nei valori cristiani ma che c’entrano questi con l’andare con una prostituta? E’ una faccenda personale»
«Aborro i preti, esseri autoritari e prepotenti. Quando qualcuno mi dice che stiamo andando verso il fascismo vorrei quasi rispondere ‘magari’, il fascismo è brutto ma passa, invece andiamo incontro a forme di vita clericale, anzi ci siamo dentro, perché non abbiamo saputo amministrare il nostro libero esame, abbiamo liquidato la coscienza, dandola in appalto al clero. Ecco dove nasce il più macroscopico difetto degli italiani, la mancanza di coscienza morale: noi non siamo religiosi, siamo cattolici per comodità, abitudine, tradizione, non per coscienza. Il problema di dio, gli italiani, non se lo pongono, perciò non siamo mai stati una nazione. L’unico Stato che conosciamo, è quello pontificio. […] Un popolo italiano consapevole della propria identità e ben deciso a difenderla non c’è perché, nei secoli in cui questa coscienza nazionale maturava nel resto dell’occidente, in Italia veniva soffocata da una Chiesa timorosa che il cittadino soppiantasse il fedele e creasse un potere temporale laico contrapposto al suo»
“Se ancora non si è capito essere culattoni è un peccato capitale e, pertanto, chi riconosce per legge una cosa del genere è destinato alle fiamme dell'inferno... L'etica nel discorso di Bagnasco c’entra fino ad un certo punto: i Dico, l'omosessualità, non sono soltanto contro l'etica ma anche contro natura, e quindi destinati all'estinzione. Certo non è automatico il passaggio dai Dico alla pedofilia e all'incesto ma è evidente che nelle società dove si è aperto ai Dico si è poi aperto successivamente anche alla pedofilia e all'incesto”
D'Alema: Sono un ammiratore del senatore Calderoli (in questo caso, devo confessarmi), il quale congegna meccanismi estremamente insidiosi. Tuttavia, se la proposta di risoluzione del senatore Calderoli vuole sostenere che la politica estera dell'attuale Governo è in continuità con la politica estera del Governo Berlusconi, essa dice il falso e quindi non mi sentirei di esprimere un parere favorevole, bensì contrario.
Calderoli: Questa è la vecchia versione (della risoluzione). Ne ho presentata una nuova.
D'Alema: Ah, ce n'è una nuova? Non voglio mettere limiti alla sua creatività, senatore Calderoli, ma il problema è che qui dobbiamo essere chiari di fronte al Paese… (applausi ironici della maggioranza)
"La guerra [in Iraq] è stata un errore di concetto, non solo di esecuzione. Ha fatto un danno enorme alla nostra reputazione nel mondo, e ha indebolito la nostra capacità di combattere il terrorismo".
Barack Obama candidato alle primarie democrats 2008
"Mi vorrei rivolgere ad entrambe le onorevoli [Giorgia Meloni e Cinzia Dato]: ma è davvero possibile riuscire a garantire le pari opportunità nelle imprese, nelle aziende, nelle istituzioni, che sono settori della vita pubblica, quando la politica italiana, in netta controtendenza con il resto d'Europa, persevera nel discriminare gli individui nel privato? mi riferisco, ovviamente, ai pacs come ai matrimoni omosessuali"
Sostiene Proudhon Incontro con gli studenti sulle Pari Opportunità (Roma, 13/12/2006)
"Se dovessimo staccare la spina a lui [Welby], dovremmo farlo con migliaia di pazienti nelle sue stesse condizioni. Lei se la sentirebbe di spegnere la mente di un uomo così lucido, capace di descrivere in modo così profondo il dramma che sta vivendo? No, io non me la sentirei. Credo che Welby con la stessa forza con cui chiede di morire abbia scelto di rinunciare agli antidolorifici e [abbia scelto] di soffrire per mantenere la lucidità e continuare la battaglia. La cosa milgiore sarebbe interrompere l'accanimento mediatico"
Amedeo Bianco, Presidente dell'Ordine dei Medici Corriere della Sera (12/12/2006)